D. Lgs. 185/2000 Cooperative Sociali

Cosa è

Cooperative sociali è uno degli incentivi in favore dell’autoimprenditorialità previsti dal Titolo I del Decreto 185/2000 rivolto alle cooperative nuove o già esistenti ed operative.
Invitalia finanzia progetti d’impresa che prevedono investimenti non superiori a:

  • 516.000 euro per le nuove cooperative
  • 258.000 euro per le cooperative già avviate

Beneficiari

Destinatarie delle agevolazioni sono le cooperative sociali di tipo b), cioè quelle di inserimento lavorativo caratterizzate dalla presenza al proprio interno di una quota pari ad almeno il 30% di soggetti svantaggiati.
Due le tipologie interessate:

  • Le nuove cooperative, nelle quali la componente non svantaggiata sia composta in maggioranza sia numerica che di capitali da giovani di età tra i 18 e i 29 anni o interamente da giovani di età  tra i 18 e i 35 anni
  • Le cooperative già esistenti ed operative

In entrambi i casi i soggetti interessati devono essere residenti nell’area obiettivo 1 alla data del 1° gennaio 2000.
Anche la sede legale e operativa della societè deve rientrare nei territori agevolabili
Vengono escluse le cooperative sociali di tipo a), cioè quelle che gestiscono servizi socio-sanitari ed educativi.
N.B.
Il D.L. 14/03/05 n. 35 (Decreto Competitività) in ha introdotto le seguenti novità per quanto riguarda i requisiti di:

  • Nelle nuove cooperative la componente non svantaggiata deve essere composta in maggioranza sia numerica che di capitale da giovani di età compresa tra 18 e 35 anni
  • Residenza nei territori agevolati alla data 01/01/2000 oppure nei 6 mesi precedenti la presentazione della domanda sia per le nuove che per le cooperative già esistenti

Settori ammissibili

I progetti d’impresa possono riguardare:

  • Produzione di beni in agricoltura, industria e artigianato
  • Fornitura di servizi alle imprese.

e non si possono avviare iniziative che si riferiscono a:

  • Servizi alle persone e alle amministrazioni pubbliche
  • Attività socio-sanitarie
  • Attività di commercio e turismoSpese AmmissibiliLe spese ammissibili per l’investimento sono:
    • Studi di fattibilità economica-finanziaria e analisi di mercato
    • Terreno
    • Opere edilizie, comprese concessione e progettazione, allacciamenti, impianti , macchinari ed attrezzature
    • Altre beni materiali ed immateriali pluriennali collegati al ciclo produttivo

    Le spese ammissibili per la gestione dell’attività  sono:

    • Acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
    • Prestazione di servizi
    • Oneri finanziari, esclusi gli interessi relativi al prestito agevolato

Spese non ammissibili

Per quanto riguarda la gestione non sono ammissibili:

  • Oneri relativi al mutuo agevolato
  • Salari e stipendi
  • Imposte e tasse

Entità  del contributo

Gli investimenti previsti non possono superare:

  • 516.000 euro per le nuove cooperative
  • 258.000 euro per le cooperative già avviate

Finanziamenti per l’investimento

Consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall’Unione Europea. modulando opportunamente l’ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, la copertura finanziaria iniziale può arrivare:

  • nel Sud all’80-90% dell’investimento
  • nel Centro Nord fino al 60-70% dell’investimento

Per quanto riguarda l’agricoltura per i progetti nel settore della produzione agricola le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo gli orientamenti (GUCE C 28/2000) che prevedono:

  • 50% nelle regione di cui all’Obiettivo 1
  • 40% nelle restanti zone dei territori agevolati.

Tali massimali possono essere elevati di 5 punti percentuali per i giovani agricoltori del punto 4.1.1.2. degli orientamenti.
Per i progetti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo i limiti fissati dagli orientamenti (GUCE C 28/2000) che prevedono::

  • 50% nelle regione di cui all’Obiettivo 1
  • 40% nelle restanti zone dei territori agevolati.

Ai fini del calcolo di ESL concorrono eventuali altre agevolazioni finanziarie pubbliche concesse alla società beneficiaria.
Secondo le disposizioni di cui all’art. 72 della Legge n, 289/2002, l’ammontare della quota di contributo soggetta a rimborso (mutuo) non può essere inferiore al 50% dell’importo contributivo. Si precisa che il totale del contributo in c/gestione (o del premio per il primo insediamento dei giovani agricoltori), degli aiuti destinati alla formazione e/o assistenza tecnica e del contributo c/investimento non può superare l’importo del mutuo agevolato.

Finanziamenti per la gestione

Consistono in contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis, pari a 100.000 euro, a copertura delle spese di funzionamento sostenute nel primo triennio di attività.
Per i progetti nel settore agricolo non sono previste agevolazioni per le spese di gestione.
Per l’insediamento di giovani agricoltori è previsto un premio unico dell’importo massimo di 25.000 euro.

Finanziamenti per per la formazione e/o l’assistenza tecnica

Consistono in contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis a copertura delle spese relative alla formazione, specifica e generale, nei settori diversi dal settore agricolo, ed all’assistenza tecnica, per il settore agricolo, al fine di favorire la crescita imprenditoriale dei giovani nelle neo imprese

N.B.
Il mutuo agevolato ha una durata massima di 10 anni.

Tempistica

Per ottenere le agevolazioni occorre presentare una domanda con le indicazioni dell’attività che vuoi avviare e sull’idea imprenditoriale, insieme ad alcuni allegati che attestano l’esistenza dei requisiti di legge richiesti.
Dopo una prima fase diretta a verificare la validità formale della domanda, il progetto imprenditoriale verrà sottoposto a un rapido processo selettivo di valutazione per verificare l’effettiva realizzabilità dell’idea dal punto di vista tecnico, economico e finanziario.
Tempi medi previsti per l’istruttoria: 90-180 giorni

Erogazione del contributo

Le agevolazioni finanziarie per gli investimenti sono erogate a sulla base di stati di avanzamento dei lavori, di cui il primo in misura non inferiore al 10% e non superiore 50% fino ad un numero max di 5 stati di avanzamento per i 12 mesi successivi.

Per le spese di gestione viene erogato un anticipo del 40% e il saldo a completamento delle spese.