D. Lgs. 185/2000 Lavoro Autonomo

Cosa è

Il Lavoro Autonomo è una misura prevista dal Titolo II del Decreto 185/2000 pensata per chi vuole mettersi in proprio creando un’impresa da solo, in forma di ditta individuale. Invitalia finanzia chi vuole mettersi in proprio attraverso il Lavoro Autonomo con un massimo di 25.823 euro.

Beneficiari

Per avviare un’attività  in forma di Lavoro Autonomo devi essere:

  • Maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • Non occupato alla data di presentazione della domanda
  • Residente nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure nei sei mesi precedenti alla data di presentazione della domanda

Anche la sede legale e operativa della società deve rientrare nei territori agevolabili.

Soggetti non beneficiari

Si considerano occupati, e quindi non possono avvalersi di queste agevolazioni:

  • I lavoratori dipendenti (a tempo determinato e indeterminato, anche part-time)
  • I titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito
  • I liberi professionisti
  • I titolari di partita IVA
  • Gli imprenditori e gli artigiani.

Settori ammissibili

Con i finanziamenti per il lavoro autonomo puoi avviare iniziative in qualsiasi settore:

  • Produzione di beni
  • Fornitura di servizi
  • Commercio

e non si possono avviare iniziative che si riferiscono a:

  • Produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
  • Trasporti

e, comunque, relative a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili per l’investimento sono:

  • Acquisto di attrezzature, macchinari, impianti e allacciamenti
  • Ristrutturazione di immobili – entro il limite del 10% del totale investimento

Le spese ammissibili per la gestione dell’attività sono:

  • Acquisto di materie prime, semilavorati e prodotti finiti
  • Utenze e canoni di locazione per immobili
  • Oneri finanziari, esclusi gli interessi relativi al prestito agevolato
  • Costi sostenuti per prestazioni di garanzie assicurative sui beni finanziati

Spese non ammissibili

Per quanto riguarda la gestione non sono ammissibili:

  • Oneri relativi al mutuo agevolato
  • Salari e stipendi
  • Imposte e tasse

Entità  del contributo

Le agevolazioni finanziarie concedibili sono:

  • Per gli investimenti: un finanziamento a tasso agevolato e un contributo a fondo perduto che, complessivamente, coprono il 100% degli investimenti ammissibili.
  • Per la gestione: un contributo a fondo perduto per le spese relative al primo anno di attività

Il finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti  è pari al 50% del totale delle agevolazioni finanziarie concedibili (investimento + gestione) e non può superare l’importo di 15.494 euro.
Il contributo a fondo perduto per gli investimenti è pari alla differenza tra l’ammontare degli investimenti ritenuti ammissibili e l’importo del finanziamento a tasso agevolato.

Il contributo a fondo perduto per le spese di gestione sostenute nel primo anno di attività  non può in ogni caso superare l’ammontare di 5.165 euro.

Il totale dei contributi a fondo perduto (investimenti + gestione) è pertanto pari al 50% delle agevolazioni complessivamente concesse.

La restituzione del mutuo avverrà  in 5 anni.

Tempistica

Per ottenere le agevolazioni occorre presentare una domanda con le indicazioni dell’attività che si intende avviare e sull’idea imprenditoriale, insieme ad alcuni allegati che attestano l’esistenza dei requisiti di legge richiesti.
Dopo una prima fase diretta a verificare la validità formale della domanda, il progetto imprenditoriale verrà sottoposto a un rapido processo selettivo di valutazione per verificare l’effettiva realizzabilità  dell’idea dal punto di vista tecnico, economico e finanziario.
Tempi medi previsti per l’istruttoria: 90-180 giorni

Erogazione del contributo

Le agevolazioni finanziarie per gli investimenti sono erogate a partire dalla data di sottoscrizione del contratto di agevolazione, su richiesta del proponente, un anticipo non superiore al 30%.
Il saldo viene erogato, su richiesta da parte del proponente, a fronte della documentazione completa prevista dal contratto.

Le spese di gestione sono erogate con un anticipo non superiore al 40%. Il saldo viene erogato a fronte della documentazione completa prevista dal contratto, tra cui le fatture quietanzate delle spese sostenute.