F.E.S.R. SICILIA: Emanate le Direttive per i Bandi Finanziamento Imprese Artigiani PDF Stampa E-mail
Scritto da Studio Ingenium   
Giovedì 17 Dicembre 2009 00:00
Rese note le direttive per i bandi di finanziamento alle imprese artigiane

Un nuovo tassello si è aggiunto alla procedura che, seppur lentamente, sta finalmente facendo partire la programmazione comunitaria 2007-2013 in Sicilia.

Sono state infatti emanate (pubblicate sul sito dell'Assessorato Cooperazione Commercio Artigianato e Pesca a cura del Dipartimento Cooperazione, Commercio e Artigianato) le direttive relative ai regimi di aiuto previsti per le imprese artigiane.

Il Programma operativo PO-FESR 2007-2013 della Regione Siciliana dedica l'Asse 5 allo “Sviluppo imprenditoriale e competitività dei sistemi produttivi locali”.

L'asse è articolato in obiettivi specifici, a loro volta declinati in obiettivi operativi che raggruppano linee di intervento volte alla realizzazione della strategia individuata.

 

La linea d'intervento 5.1.2.1 e 5.1.2.2  - Azioni  volte a produrre valore alle imprese insediate nelle aree artigianali dell'Isola al fine di ridurre la marginalità e di promuovere un processo di crescita ecosostenibile, con riflessi positivi sull'occupazione, sulla produttività e su uno sviluppo stabile e duraturo dell'economia, migliorando nel contempo la qualità della vita

 

La linea d'intervento 5.1.3.1 - Azioni volte alle definizione di un regime di aiuti che consenta alle imprese, attraverso un unico strumento, la possibilità di operare tra più strumenti agevolativi, ivi compreso il credito di imposta, per investimenti esclusivamente finalizzati a perseguire obiettivi di sviluppo di tipo non generalista entro i limiti di intensità di aiuto consentiti.

Prevista una procedura a sportello, per investimenti di minimo € 5.000,00 e fino a € 50.000,00.

 

La linea d'intervento 5.1.3.5 – Azioni finalizzate alla concentrazione di nuovi investimenti produttivi per l’insediamento di imprese di nuova costituzione o di quelle esistenti che intendano rilocalizzarsi all’interno delle aree attrezzate ed infrastrutturale.

Prevista una procedura a graduatoria per investimenti da € 50.000,00 a € 2.000.000,00.

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Febbraio 2010 18:13