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SOTTOMISURA 4.2 “investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli”

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Beneficiari

I soggetti beneficiari degli interventi sono gli agricoltori singoli o associati, le persone fisiche o giuridiche, le PMI e grandi imprese che svolgono attività di lavorazione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli

 

Entità del contributo

L’ammontare del sostegno è pari al 50% del costo della spesa ammissibile.

E’ prevista una maggiorazione del 20% per le operazioni sostenute nel quadro del PEI

 

Spese Ammissibili

-costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili.

Il costo per l’acquisto di  fabbricati è ammesso fino al limite del 30% del valore complessivo del progetto.

-acquisto di nuove macchine e attrezzature, comprese le spese di trasporto e montaggio, e di programmi informatici, fino a un massimo del loro valore di mercato.

– acquisto di veicoli stradali specializzati permanentemente attrezzati, ed omologati esclusivamente per il trasporto delle materie prime dalle aziende di produzione allo stabilimento di lavorazione

–  acquisto di terreni edificabili per un costo non superiore al 10% delle spese ammissibili

– investimenti immateriali connessi ad investimenti materiali, come ricerche e studi di mercato, brevetti, licenze

– spese generali,

 

Scadenza

20/03/2017


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SOTTOMISURA 4.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”

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Soggetti beneficiari

Gli agricoltori, persone fisiche e giuridiche, le associazioni di agricoltori e reti di imprese di agricoltori.

I soggetti di cui sopra devono essere in possesso di un fascicolo aziendale, titolari di partita IVA con codice di attività agricola, iscritta alla CCIAA e all’INPS.

 

Entità del contributo

Il livello contributivo è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile;

maggiorata di un ulteriore 20% nei seguenti casi:

  1. a) investimenti realizzati da giovani agricoltori o che si sono già insediati durante i cinque anni precedenti la domanda di sostegno;
  2. b) investimenti collettivi e progetti integrati che si realizzano a sostegno di più di una misura;
  3. c) investimenti localizzati in zone montane, zone soggette a vincoli naturali significativi diverse dalle zone montane e zone soggette ad altri vincoli specifici
  4. d) interventi sovvenzionati nell’ambito del PEI in materia di produttività e sostenibilità in agricoltura

 

Spese Ammissibili

-acquisto terreni agricoli,

-acquisto, costruzione e/o miglioramento di fabbricati

-viabilità ed elettrificazione aziendale.

-realizzazione di nuovi impianti di colture poliennali (permanenza minima 5 anni),

-interventi di miglioramento fondiario

-costruzione e riattamento di serre e/o serre-tunnel

-realizzazione e/o riattamento e/o potenziamento delle strutture aziendali destinate all’allevamento

-acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove per le operazioni colturali, di raccolta per lo stoccaggio, conservazione, lavorazione, trasformazione, confezionamento e commercializzazione di prodotti

-realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili

-punti vendita aziendali e connesse sale di degustazione, ad eccezione di quelli da realizzare nell’ambito delle imprese vitivinicole

-acquisto di attrezzature informatiche e telematiche finalizzate alla gestione aziendale, all’accesso a servizi telematici, al commercio elettronico,

-investimenti immateriali connessi ad investimenti materiali, come ricerche e studi di mercato, brevetti, licenze

-spese generali.

 

Scadenza       

10/04/2017


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Italia: Incentivi Smart&Start, le domande da febbraio

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Stabiliti criteri e modalità di concessione delle agevolazioni del nuovo strumento Smart&Start che sostiene la nascita e la crescita delle start-up innovative in tutto il territorio nazionale.

Le domande di agevolazione potranno essere presentate dalle ore 12 del 16 febbraio.

Pubblicata la circolare attuativa dell’intervento Smart & Start destinato a sostenere la nascita e lo sviluppo delle start-up innovative, come definite dal decreto-legge n. 179/2012, di tutto il territorio nazionale.

La circolare definisce le modalità, le forme e i termini di presentazione delle domande e reca ulteriori dettagli in merito a: criteri e iter di valutazione, condizioni e limiti di ammissibilità delle spese e dei costi, soglie e punteggi minimi ai fini dell’accesso alle agevolazioni, caratteristiche del contratto di finanziamento, modalità, tempi e condizioni per l’erogazione delle agevolazioni. Il nuovo intervento Smart&Start, con una dotazione finanziaria di circa 200 milioni di euro, coprirà tutto il territorio nazionale, sarà dedicato alle “start-up innovative” (quelle iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese della Camera di Commercio) e finanzierà progetti di impresa che prevedano spese, tra investimenti e gestione, comprese tra 100 mila e 1,5 milioni di euro.

I progetti di impresa dovranno avere un forte contenuto tecnologico e innovativo e puntare allo sviluppo di prodotti, servizi e soluzioni nel campo dell’economia digitale o alla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata. Le nuove agevolazioni prevedono un finanziamento a “tasso zero” fino ad un massimo del 70% del costo del progetto.

Il finanziamento potrà arrivare all’80% se la start up ha una compagine interamente costituita da giovani o donne o se tra i soci è presente un ricercatore che rientra dall’estero. Inoltre, le start up localizzate nel Mezzogiorno e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano saranno chiamate a restituire solo l’80% del prestito ricevuto, godendo di fatto di una componente a fondo perduto.


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Italia – prorogati i termini – Contributi alle imprese che assumono dottori di ricerca

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E’ stata prorogata la scadenza (28/02/2015) dell’avviso per la concessione di contributi alle imprese che assumono a tempo pieno dottori di ricerca, lanciato nell’ambito delle misure di intervento previste dal programma FIxO “Scuola&Università”.

Le risorse disponibili ammontano a 1 milione di euro. Possono presentare domanda di contributo i datori di lavoro privati che assumano a tempo pieno, con contratti di lavoro subordinato a tempo determinato (almeno 12 mesi) o a tempo indeterminato, soggetti di età compresa tra i 30 e i 35 anni non compiuti che abbiano conseguito il titolo di Dottore di Ricerca. Le imprese richiedenti devono avere almeno una sede operativa (presso cui dovrà essere operata l’assunzione) sul territorio italiano.

Sono ammissibili a contributo unicamente i contratti sottoscritti a partire dal 7 luglio 2014. Le imprese riceveranno un contributo pari a: 8 mila euro per ogni soggetto assunto con contratto di lavoro subordinato full time (a tempo indeterminato o determinato per almeno 12 mesi), un eventuale contributo aggiuntivo, fino a 2 mila euro, per le attività di assistenza didattica individuale. Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni finalizzate all’assunzione erogati da Italia Lavoro S.p.A.;


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Italia:Fondo di garanzia per operazioni di microcredito destinati alla microimprenditorialità

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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 24/12/14 del Ministero dello Sviluppo Economico, che fornisce disposizioni operative sugli interventi di garanzia relativi al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese in favore di operazioni del micro credito destinati alla micro imprenditorialità.
Si applicano a partire dal oggi 4 febbraio 2015 le disposizioni operative del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, previste dal decreto 24 dicembre 2014 del Ministero dello Sviluppo Economico (pubblicato nella G.U. n. 27 del 03/02/15). Il decreto stabilisce, con riferimento agli interventi di garanzia del Fondo in favore del microcredito destinati alla microimprenditorialità, le tipologie di operazioni ammissibili, le modalità di concessione della garanzia, i criteri di selezione delle operazioni, nonché la quota e l’ammontare massimo delle disponibilità finanziarie del Fondo da destinare alla copertura del rischio per le predette garanzie.
Le disposizioni operative del Fondo con le integrazioni intervenute con il decreto, saranno emanate entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Lo staff di Studio Ingenium


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Nazionale : Credito d’imposta per il potenziamento dell’e-commerce nelle imprese agricole, ittiche ed agroalimentari

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Sono operativi i crediti di imposta per e-commerce e reti d’impresa nel settore agricolo e agroalimentare.

Sono stati pubblicati infatti lo scorso 27 febbraio sulla Gazzetta Ufficiale i decreti interministeriali relativi al credito d’imposta per l’e-commerce di prodotti agroalimentari, della pesca e dell’acquacoltura e per le nuove reti d’impresa di produzione alimentare (si veda qui il comunicato stampa del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali).

Più nel dettaglio, nell’ambito del cossiddetto Piano Campo Libero, infatti, è stato pubblicato il decreto che definisce le modalità di fruizione del credito di imposta riservato alle imprese agricole ed agroalimentari che investono nell’e-commerce. L’obiettivo è incentivare la realizzazione e l’ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico.

Sono ad esempio ammissibili all’agevolazione le spese sostenute per dotazioni tecnologiche, software, progettazione e implementazione, sviluppo database e sistemi di sicurezza. L’intervento prevede la concessione di un credito di imposta fino al 40% degli investimenti, per un massimo di 50mila euro.

Per richiedere il beneficio le imprese devono presentare domanda al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali dal 20 febbraio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di realizzazione degli investimenti. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, diventa operativo anche il credito di imposta a favore delle reti di impresa nel settore agricolo e agroalimentare. La misura finanzia la realizzazione di nuovi investimenti, compresi in un programma comune di rete, per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie, nonché per la cooperazione di filiera.

E’ prevista la concessione di un credito d’imposta al 40% delle spese ammissibili fino a 400 mila euro.La presentazione delle domande è fissata dal 20 al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di realizzazione degli investimenti.

 

Per maggiori informazioni contattaci allo 095-388470 oppure inviare una mail ainfo@studioingenium.it


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Sicilia: Finanziamenti agevolati per l’imprenditoria femminile

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Prevista per le imprese femminili la concessione di finanziamenti a condizioni favorevoli per la creazione o lo sviluppo dell’attività o per superare una temporanea situazione di difficoltà, che potranno beneficiare della garanzia dello Stato.
Beneficiari
Sono beneficiarie del bando le lavoratrici autonome (le donne con un’attività in proprio, appartenenti a qualsiasi settore di attività economica, comprendendo anche le libere professioniste) e le imprese a prevalente partecipazione femminile, quali:
-le ditte individuale con titolare donna;
-le società di persone con almeno il 60% delle persone socie donne;
-le società di capitali con almeno i 2/3 del capitale sociale di proprietà di donne e organi amministrativi costituiti per almeno i 2/3 da donne;
-le cooperative con almeno il 60% delle persone socie donne

Categoria
Agricoltura, Artigianato, Commercio, Industria, Turismo.

Misura del Contributo
Finanziamenti agevolati per l’imprenditoria femminile

Scadenza
Domande ammesse ad agevolazione fino al 31 dicembre 2015

Per maggiori Informazioni contattare ai seguenti numeri 095-388470/ 8188233 oppure inviare mail a info@studioingenium.it


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Sicilia: Finanziamenti agevolati per il settore Commercio

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Le imprese ammesse alle agevolazioni sono piccole e medie imprese commerciali con meno di 250 dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro. Sono escluse dalle agevolazioni le imprese che commercializzano prodotti agricoli.

 

La dotazione complessiva del Fondo è di 94.008.609 milioni di euro.

Le agevolazioni riguardano l’erogazione di finanziamenti a tassi agevolati di durata massima fino a 12 anni. L’obiettivo è quello di facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese commerciali, mediante appunto la concessione di agevolazioni.

Le agevolazioni concesse riguardano finanziamenti fino al 75% della spesa realizzata, a fronte di investimenti che riguardino:

-l’acquisto, la costruzione, il rinnovo, la trasformazione e l’adattamento dei locali adibiti all’esercizio dell’attività commerciale;

-l’acquisto delle attrezzature e il rinnovo degli arredi necessari per l’esercizio dell’attività commerciale;

-costi immateriali relativi alla certificazione di qualità, alla tutela ambientale e all’innovazione tecnologica, all’acquisto di programmi gestionali per l’informatizzazione e agli oneri derivanti dai contratti di franchising per un importo non superiore al 25% dell’investimento ammissibile.

 

Il beneficio per le imprese è costituito dal minor tasso di interesse praticato, che è di gran lunga inferiore ai tassi di mercato.

Infatti, il tasso di interesse da porre a carico dei beneficiari, comprensivo di ogni onere accessorio, è pari al 40% del tasso di riferimento fissato dalla Commissione Europea per ogni stato membro per il calcolo dell’equivalente sovvenzione nell’ambito degli aiuti di Stato senza alcuna maggiorazione. Tale tasso è ridotto al 30% di quello di riferimento se i richiedenti siano società cooperative e/o giovani imprenditori.

Ma l’aspetto più interessante riguarda la possibilità di ottenere il credito presentando la documentazione attestante il possesso dei requisiti e non si subisce alcuna istruttoria di “Basilea 2” né vengono richieste garanzie.

Scadenza : fino ad esaurimento dei Fondi

 

 

Per maggiori Informazioni contattare ai seguenti numeri 095-388470/ 8188233 oppure inviare mail a info@studioingenium.it


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Italia:Fondo Microcredito, si attende circolare operativa che darà il via ufficiale alla procedura

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Pubblicato il decreto attuativo relativo agli interventi del Fondo di garanzia per le PMI in favore di operazioni di micro credito destinate alla micro imprenditorialità.
Le disposizioni operative si applicano a decorrere dal giorno successivo alla data di emanazione della circolare del Gestore del Fondo, che dovrà essere adottata entro 15 giorni dalla pubblicazione del decreto. Si attente la pubblicazione della circolare da parte del Gestore del Fondo per dare avvio al la piena operatività del Fondo di garanzia Micro credito, istituito dal MiSE con lo scopo di sostenere l’ avvio e lo sviluppo di un’ attività di lavoro autonomo o di micro impresa attraverso la concessione di finanziamenti agevolati a favore di quei soggetti che non hanno tutte le garanzie per ottenere un prestito bancario.
Il Fondo di garanzia del micro credito : interviene a garantire l’80% dell’importo finanziato a coloro che non sono in condizione di rivolgersi al sistema creditizio tradizionale per assenza di idonee garanzie garantisce le somme erogate senza la valutazione economico-finanziaria del Gestore del Fondo; la garanzia è rilasciata a titolo gratuito; Le risorse ammontano a circa 40 milioni di euro di cui 10 messi a disposizione dai parlamentari del Movimento 5 stelle, è rivolto a favore di quei soggetti che non hanno tutte le garanzie per ottenere un prestito bancario.
Le dotazioni per gli anni successivi saranno costituite dalla reintegra delle rate restituite dai beneficiari, dallo stanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico e da future ed eventuali altre erogazioni liberali (come quelle già effettuate). E’ bene ribadire che tali risorse non sono utilizzate per erogare direttamente i finanziamenti, ma per favorirne la concessione attraverso la garanzia pubblica.
Per la conferma della prenotazione l ‘impresa o i l  professionista può rivolgersi a una banca, a un intermediario finanziario vigilato o a un operatore di micro credito (ex art. 111), abilitato alla presentazione delle richieste di garanzia al Fondo.
Dopo che uno dei soggetti elencati ha effettuato la conferma della prenotazione, la richiesta della garanzia, sempre entro 60 giorni, può essere anche effettuata da un confidi a condizione che quest’ultimo indichi come soggetto finanziatore lo stesso che ha effettuato la conferma (in altri termini il confidi non può effettuare la conferma della prenotazione, ma può fare la richiesta di ammissione alla garanzia sulla base di una prenotazione confermata da un finanziatore). Per maggiori informazioni contattaci.


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UE:Imprenditoria femminile

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Il programma di lavoro COSME per il 2014 (programma per la competitività delle imprese e le piccole e le medie imprese) (in virtù dell’obiettivo 4 «Spirito imprenditoriale e cultura dell’imprenditorialità») stabilisce, nell’ambito della misura Imprenditorialità femminile», l’obiettivo di istituire una piattaforma europea online per le imprenditrici .
La piattaforma dovrà riunire tutti i soggetti interessati pertinenti e la rete europea dei mentori e ambasciatori dell’imprenditoria femminile.
Il programma di lavoro COSME per il 2015 (in virtù dello specifico obiettivo D «Spirito imprenditoriale e cultura dell’imprenditorialità») stabilisce nell’ambito della misura «Imprenditorialità femminile» l’obiettivo di aggiornare, adeguare, animare e mantenere la piattaforma  elettronica online europea per le imprenditrici 2016–2018.
Gli obiettivi  general i della piattaforma sono i seguenti:
a) fornire  informazioni  fondamentali  e supporto per l ‘ accesso ai finanziamenti e come avviare e sviluppare imprese per le attuali e aspiranti imprenditrici così come segnalare le opportunità di apprendimento e di formazione, i programmi di tutoraggio, le buone prassi, gli studi di casi e le storie di successo;
b) agire da fulcro per i l networking online, per gli scambi e la cooperazione tra le parti interessate e le attuali e aspiranti imprenditrici, con particolare attenzione alla dimensione europea, transnazionale, e migliorare la portata delle reti esistenti e i servizi di assistenza.